COME LAVORIAMO
Come leggiamo le fonti, e dove ci fermiamo.
Una guida alle adozioni riguarda decisioni delicate. I riferimenti originali, le definizioni dei dati e i limiti giuridici devono rimanere visibili, anche quando rendono una risposta meno semplice.
Ricerca delle fonti effettuata il 1–2 novembre 2026. Il sito è pubblicato come risorsa informativa gratuita; le fonti sono controllate internamente, senza certificazione legale specialistica indipendente. Prima di agire, consulta sempre gli uffici competenti.
Cinque principi di lettura
Fonti primarie, non opinioni
Usiamo documenti del Ministero della Giustizia, della Commissione per le Adozioni Internazionali, dei tribunali, della Corte costituzionale e della Regione Piemonte. Ogni guida collega le fonti su cui si fonda.
Procedimenti non sono bambini
Il numero di dichiarazioni presentate ai tribunali, i fascicoli pendenti presso CAI, le autorizzazioni all’ingresso e il numero di minorenni sono indicatori diversi. Non si possono trasformare in probabilità individuali o in “bambini disponibili”.
Date e giurisdizioni contano
Una procedura locale può differire da un’altra. Le schede del 2023–2025 sono storiche, non informazioni in tempo reale; moduli, Paesi operativi e requisiti devono essere ricontrollati prima di depositare documenti.
Limiti dell’uso dei dati CAI
La sezione CAI sui dati statistici indica condizioni di riutilizzo con attribuzione e non-commercialità. Il portale è gratuito e non commerciale: non ospita pubblicità, affiliazioni o vendita di contatti. Eventuali usi commerciali dei report CAI richiederebbero autorizzazioni adeguate.
Niente false promesse
Non riportiamo profili di bambini, cartelle cliniche, “posti” disponibili, previsioni di tempi o casi individuali inventati. Le guide spiegano fonti e domande da porre agli interlocutori istituzionali.
Quali documenti consultare
Attribuzione e condizioni dei dati CAI
I report storici della Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) sono stati riorganizzati e verificati per questa guida. Le tabelle, le traduzioni e i confronti sono elaborazioni indipendenti: la CAI non sponsorizza né approva il progetto. La CAI consente riutilizzo con attribuzione, indicazione delle modifiche e finalità esclusivamente non commerciali.
Aggiornamenti e correzioni
Le istruzioni giuridiche possono evolvere anche tra due aggiornamenti del nostro sito. Se una data, un modulo o una procedura non corrispondono alla fonte ufficiale, segui la fonte originale e richiedi chiarimenti direttamente all’ufficio competente. Non abbiamo predisposto un modulo per raccogliere dati personali dei richiedenti.
Il progetto è indipendente: non è un tribunale, non è affiliato alla CAI e non è un ente autorizzato. Le informazioni non costituiscono consulenza legale o promessa di adozione. La revisione delle fonti viene condotta internamente e non costituisce una certificazione legale indipendente; ogni decisione concreta richiede la verifica presso le autorità competenti. L’identità del titolare del trattamento è disponibile nell’informativa privacy.
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