GUIDA ALL’ORIENTAMENTO

Da dove iniziare, senza confondere i percorsi.

L’adozione nazionale e quella internazionale non sono due versioni della stessa lista d’attesa. Qui trovi un percorso per capire le differenze, verificare le fonti e preparare domande utili.

01 / TROVA IL TUO PUNTO DI PARTENZA

Tre domande, tre percorsi di lettura.

01 / IN ITALIA

Adozione nazionale

La disponibilità viene esaminata dal tribunale e l’abbinamento è orientato ai bisogni del minore. Non esiste una prenotazione o una graduatoria automatica.

  1. Verifica requisiti e distretto giudiziario
  2. Consulta e aggiorna i moduli del tribunale
  3. Conserva ricevuta e data di deposito della disponibilità
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02 / DALL’ESTERO

Adozione internazionale

Idoneità in Italia, poi mandato a un ente autorizzato e procedimento nel Paese di origine. Ogni Paese può avere condizioni e tempi differenti.

  1. Controlla il percorso nel tuo tribunale
  2. Verifica enti autorizzati e aree territoriali nell’albo CAI
  3. Richiedi costi, viaggi e obblighi successivi per iscritto
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03 / STO VALUTANDO

Quale percorso scegliere?

Se stai considerando entrambi, parti dalle differenze nei termini, nelle autorità, nei costi e nella gestione di possibili cambiamenti familiari.

  1. Distingui la validità della disponibilità dal tempo di attesa
  2. Non confondere statistiche storiche con probabilità personali
  3. Chiedi alle autorità come comunicare eventuali cambiamenti
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02 / NON CONFONDERE LE SCADENZE

3 anni

Disponibilità nazionale

La dichiarazione di disponibilità nazionale ha validità triennale; ciò non garantisce un abbinamento entro tre anni. La domanda può essere rinnovata secondo le istruzioni applicabili.

Fonte: Ministero della Giustizia ↗
1 anno

Incarico all’ente

Secondo le FAQ CAI, il mandato per il percorso internazionale va conferito entro un anno dalla notifica del decreto di idoneità. La CAI precisa che il termine non è prorogabile.

Fonte: FAQ CAI C3 ↗

03 / CONTROLLO PRIMA DI PROCEDERE

Quattro verifiche che evitano errori costosi.

01

Prima della domanda

Verifica l’ufficio competente e scarica la modulistica aggiornata. Se vivi in Piemonte, controlla il corso informativo regionale.

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02

Prima dell’incarico

Consulta l’albo CAI e chiedi all’ente un mandato scritto e un preventivo con voci separate.

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03

Se cambia la famiglia

Una gravidanza, un affidamento nazionale o una nuova adozione possono incidere sulla valutazione internazionale: comunica subito agli interlocutori competenti.

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04

Prima di usare le statistiche

Controlla anno, unità di misura e provenienza: i procedimenti del tribunale, i fascicoli CAI e i bambini sono conteggi diversi.

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IMPORTANTE

Le fonti prima di ogni decisione.

Questa guida non è un servizio di abbinamento e non stabilisce l’idoneità di una persona. Le istruzioni del tribunale, della CAI e dell’ente autorizzato prevalgono su questo riepilogo. La revisione legale indipendente di queste pagine è ancora in corso.