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ADOZIONE INTERNAZIONALE

Adozione per single in Italia dopo la sentenza 33/2025

Da marzo 2025 la domanda giusta non è più «un single è escluso a priori dall'adozione internazionale in Italia?». La Corte costituzionale ha eliminato quell'esclusione. Rimangono però una valutazione rigorosa, le regole straniere e una distinzione essenziale rispetto all'adozione nazionale ordinaria.

Sezione 01

La novità giuridica in parole semplici

Con la sentenza 33/2025 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l'articolo 29-bis della legge 184/1983 nella parte in cui non includeva le persone singole residenti in Italia tra chi può presentare disponibilità ad adottare un minore straniero residente all'estero e chiedere al tribunale di dichiarare l'idoneità. La decisione riguarda l'accesso alla valutazione per l'adozione internazionale, non il diritto a ottenere un bambino.

Da tenere presente

  • La residenza in Italia è espressamente richiamata nel dispositivo.
  • Il tribunale conserva il compito di valutare l'idoneità concreta.
  • L'apertura italiana non vincola automaticamente ogni Paese estero.

Sezione 02

Cosa verrà comunque valutato

La sentenza mantiene i requisiti dell'articolo 6 compatibili con lo stato di persona singola, compresi quelli sull'età e sulla capacità di educare, istruire e mantenere un minore. Il nucleo della valutazione è la possibilità di offrire stabilità e sostegno, considerando la storia e i bisogni di un bambino reale. Non esistono passaggi «semplificati» per il solo fatto di essere single.

Da tenere presente

  • Preparare documenti e contatti di riferimento richiesti dal tribunale.
  • Chiarire l'organizzazione della cura e le risorse quotidiane.
  • Non considerare una sentenza favorevole come equiparazione completa delle procedure.

Sezione 03

E nell'adozione nazionale?

La disciplina dell'adozione nazionale ordinaria continua a richiamare i coniugi e a prevedere condizioni sul matrimonio. Sono previste ipotesi di adozione in casi particolari, da analizzare separatamente. Presentare le due strade come se fossero identiche sarebbe un'informazione giuridicamente sbagliata.

Da tenere presente

  • Distinguere sempre adozione nazionale ordinaria, internazionale e casi particolari.
  • Chiedere chiarimenti qualificati in situazioni personali complesse.

Sezione 04

Un esempio concreto: i moduli di Torino

Il Tribunale per i Minorenni di Torino ha un percorso espressamente dedicato alle persone di stato libero per l'adozione internazionale. Nella modulistica elenca istruzioni e modelli specifici, tra cui la domanda 2 BIS e autorizzazioni mediche dedicate. È molto più utile partire da questi documenti che riutilizzare un vecchio modulo riservato alle coppie.

Da tenere presente

  • Controllare la pagina del tribunale e le istruzioni aggiornate.
  • Verificare il corso di preparazione applicabile in Piemonte e Valle d'Aosta.
  • Informarsi presso un ente autorizzato sull'effettiva operatività nei Paesi che interessano.

RISPOSTE CONCRETE

Domande frequenti

La sentenza permette di adottare senza passare dal tribunale?

No. Ha rimosso un'esclusione generale, non la procedura di idoneità.

Tutti i Paesi di origine accettano richieste da single?

No: condizioni e prassi cambiano per Paese e per periodo. Prima di ipotizzare un Paese, occorre verificarne le regole e l'operatività con un ente autorizzato.

Si può presentare la stessa domanda nazionale usata dalle coppie?

Non come regola generale. Il caso dell'internazionale aperto dalla sentenza è distinto dall'adozione nazionale ordinaria.

PRIMA DI PROCEDERE

I prossimi passi

  1. Leggi il dispositivo e la motivazione della sentenza 33/2025.
  2. Verifica la sezione «persone di stato libero» del tuo tribunale.
  3. Confronta solo gli enti che confermano percorsi compatibili con la tua situazione.